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Il Bravìo
Il Corteo dei Ceri
Nello Statuto Comunale di Montepulciano del 1337 si scrive riguardo ai ceri che la comunità poliziana e i Rettori delle Contrade dovevano offrire alla Pieve di Santa Maria alla vigilia dei festeggiamenti in onore di San Giovanni Decollato.Oggi questa cerimonia viene rievocata il giovedì antecedente il Bravìo; chi si reca in questo giorno a Montepulciano ha la sensazione di ritrovarsi pienamente all’interno di quell’epoca e di quel momento.La settimana degli eventi del Bravìo delle botti , oltre al fascino della gara, della forza e della competizione, ha questo aspetto magico di “ ritorno al passato”, che è iniziato con il proclama del Gonfaloniere e prosegue con il corteo dei ceri.Molte sono le possibilità che i visitatori hanno per godersi questo spettacolo unico: cenare nelle contrade, gustando i piatti tipici della tradizione poliziana e bevendo dell’ottimo vino, per poi aspettare il corteo storico, che si svolge in una Montepulciano notturna, illuminata solamente dalle torce degli armati di ogni contrada e dalle fiaccole poste lungo il percorso cittadino. Vedere tutta la sfilata da qualche vicolo o piazzetta in modo da immergersi completamente nell’atmosfera fantastica del momento oppure aspettare l’arrivo dei vari cortei in piazza grande, seduti tranquillamente sulle sedie e le tribune messe a disposizione dal Magistrato delle Contrade. Da questo punto di osservazione privilegiato sarà possibile infatti assistere agli spettacoli che seguiranno l’arrivo delle contrade: la Sbandierata degli Alfieri, l’offerta dei Ceri in cattedrale ed uno splendido spettacolo pirotecnico.Il Corteo dei Ceri è un’esperienza unica per la bellezza dei costumi storici, per la spettacolarità delle esibizioni degli sbandieratori e per il ritmo dei tamburi che riecheggia lungo il centro storico, ma soprattutto per l’atmosfera surreale dovuta all’illuminazione con ceri e torce… si spengono i lampioni e, per una sera, la cittadina poliziana torna al Medioevo.



















